I momenti più difficili sono alle spalle. Ed i ringraziamenti vanno tutti all’Avv. Del Paggio, che ci ha trascinati, motivati ed entusiasmati nel momento più difficoltoso della storia della pallacanestro e del territorio camplese. Ma non bisogna certo dimenticare tutti i protagonisti dello scorso anno, che con i loro risultati sul campo ci hanno trasmesso un’energia incredibile.

Ed è stata dura separarsi da loro. Dover riaprire un ciclo completamente nuovo. Ma per qualcuno era impossibile mettersi in competizione con budget più importanti del nostro. Per altri si son dovute fare scelte “dolorose”. Per altri ancora ci siam potuti muovere in ritardo per mancanze di certezze. Per qualcuno, invece, “le parole” avevano un significato diverso e “la parola” un diverso valore.

Ma se i nostri giocatori sono stati tra gli ultimi ad avere mercato appena un anno fa ed i primi ad avere interesse quest’anno, un merito forse lo abbiamo anche noi. E soprattutto lo ha il nostro staff tecnico. E sono loro le nostre prime e convinte conferme.

L’annata è stata tribolata sul fronte societario ed ancora di più per la nostra cittadina. Ma abbiamo superato tutto e ci affacciamo a questa nuova stagione, convinti di aver dato il massimo, pur se tra qualche errore di percorso. E vedere e sentire piazze importanti con arretrati pesanti, ci da consapevolezza di quanto di buono abbiamo fatto. Che poi questo non ci venga riconosciuto e sulle altrui situazioni tutti tacciano, pazienza. Forse qualcuno mal convive con l’invidia!

Volevo togliermi due sassolini prima che diventassero macigni, volevo fare due precisazioni prima che qualcuno desse spiegazioni “di comodo”, volevo raccontare l’unica verità perché qualcuno non ne inventasse altre. E perché a certe voci si ponesse subito una fine.

Ognuno guardi il proprio ed ognuno curi, giustamente ma con correttezza, i propri interessi.

Un sincero ed affettuoso “in bocca al lupo” ai magnifici eroi dello scorso anno, li seguiremo tutti, sempre, con riconoscenza. Ora le nostre attenzioni, le nostre cure ed il nostro calore, dovranno essere per i nuovi arrivi. Con la speranza che possano ripercorrere le orme di chi li ha preceduti!