Ci sono attimi nella vita che durano istanti, momenti di secondi che sembrano ore, attese che viaggiamo tra l’infinito e “ecco ci siamo!”. Tutto porta a una considerazione, il Tempo non è una linea retta, sì scorre e ci porta avanti, ma semplicemente è una superficie oscillante in cui la nostra memoria viaggia e cerca di trovare il bandolo della matassa dei nostri ricordi, sensazioni, desideri per quello che è avvenuto o che dovrà avvenire.
Avverrà, come in questo caso. Torna il Campionato di Serie C Gold, che vede la Farnese Pallacanestro ai nastri di partenza domenica 10 ottobre al Pala Electra contro l’Amatori Pescara di coach Renato Castorina.
Viviamo quest’ennesima attesa come al solito, con la voglia di fare bene, esprimere tutto il nostro potenziale e divertirci giocando la nostra pallacanestro. Una nuova stagione, soprattutto da matricola, può essere insidiosa ed esaltante allo stesso tempo, ma come Farnesi conosciamo una grande regola da 60 anni a questa parte: il campo e la palla a spicchi hanno regole proprie, il loro tempo ha un inferno e un paradiso nascosti dietro ogni possesso, l’unica cosa importante è essere Arianna, non guardando un labirinto, ma immergersi consapevoli della strada che si vorrà percorrere.
Ciò non spaventa, anzi responsabilizza a dare tutto… eh poi che volete che sia è solo un’altra stagione riemersi dalle ceneri, è un attimo che si torni scintilla d’Abruzzo. Buon Campionato a tutti, saranno attimi o stagioni, solo il tempo e la palla a spicchi hanno la risposta, ma il colore del fuoco è sempre quello: bianco/rosso. Forza Campli.